mercoledì 18 marzo 2015

POESIA = RAFFAELE PIAZZA

"Alessia e l’iridato paesaggio"

Mattino nel segno di chiarità
infinita per ragazza Alessia,
nell’iridarsi delle cose note
e di quelle sconosciute
il sogno soave da non raccontare.
Apre di platino i cancelli
l’aria azzurra a poco a poco
e ci sarà raccolto nelle mani
affilate di Alessia per resurrezioni
ad ogni passo. Si va di foglia
in foglia lungo il cammino
sulla strada dell’iridato paesaggio,
rigagnoli di arcobaleno
a contenere la serenità della storia,
il rossetto per baciare meglio
nel folto delle labbra di Giovanni
tanto non mi lascia.
*
"Alessia e l’amica del cuore"

Attimi ritrovati di pura
gioia nel prealbare
sentiero delle fragole.
Quasi aurora nell’anima
di ragazza Alessia
da marzo verde rigenerata.
Chiede a Veronica una
frase, un fiorevole augurio
Alessia nell’ansia stellante:
le risponde: Giovanni non
ti lascerà nel chiaro mattino
aperto da Alessia con
della felicità la chiave,
per entrare nell’eden privato
della camera dove ieri
ha fatto l’amore con lui.
**

"Domenica di Alessia"
Di Alessia domenica fiorevole
ai lieti colli dell’anima
nell’interanimarsi all’azzurro
del cielo campita nuda nello
specchio. Ci sarà raccolto
per Alessia, proseguirà la fabula
nella favola.
Poi oltre la portineria
la luce frontale e ride ragazza
Alessia pari a una donna,
cassetta postale incielata
nell’estrarne di Giovanni
la lettera, se è domenica
nel posto delle fragole
(Napoli che sale).
Si rilassa Alessia nel freddo
dell’aria, ripassa l’esame
su Petrarca.
**

"Alessia e la lettura dell’onda"

Attimi verdeacqua, azzurromarea,
per ragazza Alessia rosavestita
per la vita in tinta di tramonto,
nello scorgere dell’onda l’incresparsi,
in miriadi di luci a poco a poco,
di fianco e di traverso nel sembiante
se è vita e non nuotando esistere.
Flutti nel felice emergerne negli
occhi di Alessia la bellezza
polita nel ritrarne la vittoria
nella vita giocandola
(non mi lascia e sarò
promossa).
*

"Mare della tranquillità di Alessia"

Alessia in limine alla scena
della vita nell’inverarsi del
sogno, sottesa a redenzioni
ad ogni passo.
Protegge verità Alessia
in gomitoli di preghiera
luce frontale ad accadere
dove era già stata
(il Parco Virgiliano nella mente).
Mare lunare della tranquillità
Ad angolo con la vita
nel desiderio di riemergere
dal fondale del Mediterraneo
con il verde dell’alga
e la conchiglia rosa
tra le mani affilate
pari a donna.
*
"Fiorevole Alessia"

Distesa di serenità per passi
selenici di grazia
di ragazza Alessia, nella
città la campagna nel Parco
Virgiliano e in di Santo Strato
il Borgo. Oasi urbana per
Alessia in Napoli che sale.
Volano rondini di platino
ad assomigliare ad Alessia,
contro il cielo piangono.
Ride Alessia nell’interanimarsi
alla zona più bassa del volo
d’argento nel guarire
dalla malinconia:
urla il gabbiano: "attenzione!!!"
*

"Alessia osserva il cielo"

Falce di luna a mietere
di Alessia l’erba della mente
nell’interanimarsi degli
occhi con la luce siderea,
mare di Napoli solcato
da ventuno barche a vela
per ragazza Alessia,
da fiorevole via Petrarca
contemplato. Regata
notturna a intessersi
con l’idea di Alessia
dove era già stata
nel 2012 con Veronica
a dirle (Giovanni non ti lascia).
Vita da ritagliare dal
Parco Virgiliano di notte
a farvi l’amore con l’amato.
nella storia dei baci,
infinita pari al Mediterraneo
(sul suo bordo ha acceso
una candela nel vento).
*

"Alessia sfoglia la margherita rosa"

Sera di plenilunio d’estasi
nel controllo del tempo
di ragazza Alessia e della
temperatura nella casa
del mare. Si irida la stella.
Alessia pervasa da inaudita
felicità ride nella vita nuova.
Tutto accade ai blocchi
di partenza del campo
animato che è l’esistere,
in arcobaleni di bei sogni,
con affilate mani nei diari
trascritti. pari a verdi
coltivati con pazienza
di esotiche piante oltre la mente.
Sfoglia la margherita
rosa Alessia
(il numero dei petali è dispari).
*

"Alessia e la lettura della luna"

Sera di plenilunio di platino
per ragazza Alessia nel leggere
la luna, specchio di luce
sul mare. Occhi nell’ostia
sospesa in nuova meraviglia
per Alessia al colmo della grazia.
Scende selenica nell’anima
di Alessia di grammi 18
e ci sarà raccolto di cereali
a giugno nell’aria di vetro.
Si irida Alessia nelle cose
delle stelle, prende per mano
la vita e fa l’amore con Giovanni.
**

"Alessia alle porte del sogno"

Alessia in limine alle porte
del sogno ad occhi aperti,
distesa del Parco Virgiliano,
mistica e sensuale attesa
di Giovanni in plein-air
nel disegnare la vita con
della mente le tinte.
Arabesco di cielo per
trarne liquido azzurro
e dissetarsene per infinite
ore (stasera l’amore con
Giovanni, anima e corpo).
Si sposta la zona del volo
più alto delle rondini
di platino (contro il cielo
piangono). Si prepara Alessia
al tavolo del bar,
sorriso di farfalla ad
iridarla.
*

"Alessia e lo sfioccare della neve"

Bianco pomeriggio di ragazza
Alessia a contemplare dal visore
di finestra fiocchi di neve
ad interanimarsi al freddo
della mente. Ride Alessia
nell’aria di gennaio, del nevaio
il mese. Soffia Alessia sul vetro,
nell’appannarlo. E con la
mano affilata Alessia un albero
disegna in linee incerte
come se scrittura mistica
lo generasse di foglie spoglio,
vita nelle linfe a rianimarlo,
tappeto candido di ghiaccio
nel giardino, Alessia a imprimere
dei piedi i passi nelle acque,
corre scalza giocando alla
California.
**
RAFFAELE PIAZZA

2 commenti:

  1. Sempre nuovi spunti ci propone l'amico poeta Piazza riguardo il filone a lui caro della ragazza Alessia.
    Qui i versi donano luce e incanto: segno di chiarità infinita, sogno soave, resurrezioni ad ogni passo, ansia stellante. Il dettato è agile in un porgersi accattivante.

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  2. Incantevole musicalità nello sfioccare della neve...Alessia chi è?

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