sabato 5 marzo 2022

POESIA = RAFFAELE PIAZZA


**Alessia e il libro di poesia**
(a Sylvia Plath)
Scrive con vaga grafia, Alessia,
nell’aria disadorna senza fiato,
inchiostro rosapesca come l’estate
o l’inoltrata primavera.
Scatta il volo di un gabbiano
e trasale Alessia azzurrovestita
nell’aria vegetale della consecutiva
attesa. Sulla scrivania I fiori del male,
sua lezione per la vita e la
scrittura accade dalle mani affilate
come un attimo disadorno
come un bagliore Alessia
alla trentesima poesia
del suo libro per la vita,
pioggia a cadere esteriore
sulle cose senza tempo in segno
di vittoria. A destra il mare
a sinistra una nube bluastra
gioca a farsi ragazza o cavallo.
Epifanie del nulla, a poco a poco
tutto si ricompone, ecco lo squillo
del telefono, la voce di Giovanni.
È il 1984 attesa sgretolata ecco
il primo appuntamento
ci sono il parco, la panchina e le labbra
da baciare.
*
RAFFAELE PIAZZA

1 commento:

  1. Alessia, dalle multiforme vite, ora appare Alessia-scrittrice, ora Alessia lettrice, ora Alessia giovane e felice innamorata. Raffaele Piazza riesce nella sua intensa lirica a restituirci un mondo la cui cifra costitutiva é l'amore per la poesia ( ne fa fede anche la dedica a Silvia Plath):Alessia "scrive con vaga grafia", Alessia trae ispirazione da Baudelaire,( "sulla scrivania I fiori del male sua lezione per la vita"), Alessia è lei stessa immagine di bellezza tra "a destra il mare a sinistra una nube bluastra").
    In questa aura poetica irrompe la realtà con la precisione della data ("E' il 1984"), il nome dell'innamorato, Giovanni, lo squillo del telefono ("ecco il primo appuntamento ci sono il parco, la panchina e le labbra da baciare"). Questa frizione tra un prima rarefatto e una conclusione concreta é, a parer mio, uno dei punti di forza della scrittura di Piazza che sa giocare su registri diversi in maniera del tutto naturale, riflettendo così la complessità del nostro essere creature di anima e sangue.

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