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Dando l’addio, e l’a Dio, a Francesco Guccini voglio ricordare un suo brano cantato… “Stagioni”, dove in alcuni passi dedicati a Ernesto Che Guevara, detto Che, cantava:
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«Il terzo mondo piange, ognuno adesso sa
Che “Che” Guevara è morto, forse non tornerà
Ma voi reazionari tremate, non sono finite le rivoluzioni
E voi, a decine, che usate parole diverse, le stesse prigioni
-
Da qualche parte un giorno, dove non si saprà
Dove non l’aspettate, il “Che” ritornerà»
-
(Francesco Guccini)
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Vorrei rispondere a tale poesia cantata con alcuni semplici versi, sicuramente meno belli, ma semplicemente miei, di quest’oggi… di adesso… di ciò che magmaticamente sento che sta per venirmi in esplosione:
"Ah Guccìn Che…"
-
E se Che Guevara è già tornato?
E se bande e bandiere rosse
ripudia e ha ripudiato,
e se
e se.
-
Sé, il suo sé, se quaggiù fosse
ancora e ancora,
magari non avrebbe barattato
l’illusione trotzkijsta
– e il suo mai al socialismo
in un Paese solo –
con l’utopia
vissuta, graffiata bendata
nella Baia de’ Porci, solinga
accecata di coraggio
-
suicida utopia chiusa in scatole
di storia e tragedie
eh, chissà.
-
E magari oggi è tornato,
ah Gucci’, un Che,
chissà se
in una María Corina
Machado,
che del Venezuela batte
e combatte quelli che
amandolo
al tempo che fu, l’han poi
tradito – quel Che –
vestendo – l’illusione –
di lacci contrari
sotto lo stesso
sanguineo segno,
rosso. Quelli. Che
han gettato ai porci
l’utopia ingenua
di
sogni e artate scienze
soltanto tenendo, del reo potere
il vessillo
-
con falci
popoli martellando.
-
Allor, Guccìn maestro,
presto: da lassù scruta
nudo l’orizzonte su ‘sta
Terra, viva e stanca. Ma
ancor qui. Qui ancoràta
ancora.
Vedi se come cantavi un giorno
da qualche parte
dove non lo aspettate
è tornato davvero,
-
invero dove nessuna massa
lo vede
mai.
Magari a destra, quella dove
libertà è popolo
e popolo è identità. Oggi.
-
Mentre di Fulgencii Batistj
– ehinoj già –
ne son piene
rovine e fosse, mainstream.
***
ROMA, Presidenza del consiglio dei ministri, giovedì 6 agosto 2026,
LUIGI TRISOLINO

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