domenica 4 giugno 2017

POESIA = RAFFAELE PIAZZA

"Alessia incinta a 16 anni"

Si ridesta Alessia ragazza dal sonno
senza coperte e pensa e si aggrappa
a un sogno. Poi nuda allo specchio
intravede del ventre la rotondità
(sono incinta a 16 anni). Lo sa solo
Giovanni che possiede € 200 e io
nulla. I genitori non lo sanno.
Piange Alessia lacrime salate
a giungerle alla bocca nel sapore.
(Mi faccio ammazzare ma il bambino
nascerà).
Squilla il telefono ed è Giovanni
(Non ti lascio Ale non temere!!!
Sono presto a casa tua!!!).
Il fazzoletto bianco per Alessia
a contare gli attimi.
*

"Alessia conta le stelle"

Lo spazio scenico è il Parco
Virgiliano. Notte. Il cielo è
infiorato da stelle – rose a
sbocciare in luce ad alonare
di Alessia del sorriso la forma.
Estasi mistica nell’accadere
del realizzarsi dei desideri di
ragazza Alessia. Squilla il
telefonino e lui dice: ti amo!!!
Ansia a stellare Alessia nel
lucore rarefatto e la casa
non è lontana. Attimi disadorni
poi scopre la luna Alessia
e pensa che le sono venute.
*

"Alessia si abbronza al sole"

Sapore di sale per Alessia
dopo di mare il bagno a Torregaveta.
Imminenza di spiaggia
per ragazza Alessia in due pezzi
ad abbronzarsi. Il sole è diventato
un rosso dischetto nel tempo
meridiano di un giugno che mantiene
le promesse di caldo e luce.
Bionda Alessia con occhi azzurri
la pelle a farsi scura senza intervento
di persona. (Così gli piacerò di più)
pensa Alessia nel rinfrescarsi
al vento.
*

"Alessia e la pace"

Il lago nell’anima di Alessia,
di aprile acque fresche a tessere
una freddezza nuova. Attimi
stellanti e lentamente sul suo
bordo liquido Alessia ragazza
una candela accende dove
era già venuta in settembre
a bere la luce velata di momenti
di platino e d’aurora. Attesa.
La pace si distende in di Alessia
l’anima sinuosa e infinita.
La trova nella sua fotografia
con la scritta Ad Alessia per la
vita. E sarà una bella vita pensa
Alessia dopo 3 esami all’università
e quelli dell’esistere.
*

"Alessia e il rossetto"

Labbra baciate di Alessia
ieri da Giovanni. Adesso
ragazza Alessia le tocca
e pensa (è stato qui).
Poi sparge il rossetto
pari a fragola, la tinta
dell’anima e nello specchio
si guarda Alessia come
una donna (sedici anni
come sedici fiorite rose).
A poco a poco spedisce
il bacio ragazza Alessia
e per gioco toccano
della vita la sorgente
*

"Alessia attende luglio"

Sera di giugno nel campo
di grano profano per ragazza
Alessia al colmo della grazia
a fare secondo natura l’amore.
Attende luglio rosa vestita
per la vita nel chiaroscuro
lunare di un cielo che gioca
a entrare negli occhi e all’anima
giungere dove era già stata
la gioia di altra luce.
Poi si disperde un jet tra
le nuvole e attende il viaggio
Alessia.
*

"Alessia nella Villa Comunale"

Sinfonia di vento fresco
a raggiungere di Alessia
di 18 grammi l’anima.
Ore 20 a Napoli nella Villa
Comunale tra alberi centenari
e quelli nuovi in un soffio
di pioggia dove ragazza Alessia
era già venuta sette anni fa.
E i cani al guinzaglio e quelli
sciolti tra senza nome le piante
e nel cuore per Alessia una
poesia.
Vede la Villa Comunale
ancora esiste.
*
Raffaele Piazza

1 commento:

  1. Una storia come tante, oggi come ieri. Lacrime che inzuppano le notti; Senza criterio di ciò che verrà, senza precauzioni. Gioventù scellerata. Si, può capitare,ma...

    RispondiElimina