SEGNALAZIONE VOLUMI = ROSA BLANCO
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Rosa Blanco: “Anima nuda” – Ed. Ensemble – 2024 – pag. 42 - € 13
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In una scansione dettata con sobrio equilibrio tra forma e contenuti i “fotogrammi dell’anima” varcano i confini della realtà affondando nelle immagini delle emozioni , a volte anche contrastanti, o toccando spesso note di meraviglia e ombre di sussulti.
La poesia si costruisce attorno all’idea del tempo come flusso inarrestabile: “i giorni rincorrono i giorni”, in un movimento circolare e continuo che richiama la dimensione del “perpetuo divenire”. Rosa Blanco colloca il lettore in una notte d’inverno, simbolo di stasi, gelo e difficoltà interiore, ma subito introduce la certezza del mutamento: “dovrà finire” (pag. 35). La ripetizione di questa espressione rafforza la fiducia in un ciclo naturale che non si interrompe mai. L’inverno, con il suo gelo che “si insinua fin dentro le ossa”, diventa metafora di una condizione esistenziale segnata da incertezza, silenzio e vuoto. Tuttavia, la prospettiva non è pessimistica: l’attesa della primavera, capace di “ritemprerà le membra” e di “scioglierà il ghiaccio”, suggerisce una rigenerazione non solo fisica ma soprattutto spirituale. Il tempo, pur “scivolando tra le mani di brina”, non è mero consumo: è preparazione a una rinascita.
L’immagine finale (sempre pag. 35) del “desiderio mai sopito” introduce un elemento intimo e personale. Nel buio del presente, ciò che sostiene lo spirito non è ancora la primavera reale, ma la sua promessa, custodita come visione sfocata ma persistente. È proprio questa tensione tra gelo e attesa, tra notte e desiderio, a dare alla poesia una dimensione universale: ogni inverno interiore contiene in sé la possibilità di un risveglio.
Molti i ricordi che risvegliano nella memoria ondulazioni di un quotidiano trascorso fra le intimità familiari (pag. 27), imbarazzi di un sorriso e il timore delle rughe, o fra l’amaro stupore di una notte che accenna con stupore alla paura del domani.
Limpidezza espressiva ed efficacia delle immagini naturali, che diventano simboli trasparenti di stati d’animo profondi. La ripetizione di alcuni versi crea un ritmo meditativo e consolante, mentre il lessico semplice ma evocativo rende la riflessione accessibile senza perdere intensità.
Scrittura rapida e senza ostacoli da decifrare.
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ANTONIO SPAGNUOLO



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