martedì 3 novembre 2026

POESIA = ANTONIO SPAGNUOLO

***************************************
“Sillabe”
-
Galaverna per membra non più rosee,
indefinibile misura tagliente come notte,
già tarda, allor che i segreti colpiscono
le sponde condivise alle vettovaglie quotidiane.
Secondo il tremore sopito nel consenso del linguaggio
ogni misura è inquieta periferia che con l’ebbrezza
cancella il colpo della monotonia.
Fogliami irrigiditi ingannano questo sontuoso ottobre,
denso per il fumo rubino del cervello
e del veleno forse di qualche umore frantumato.
Intorno il divenire cede ai minuti,
secondario interprete di noi stessi in sillabe.
*
ANTONIO SPAGNUOLO

0 Commenti:

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page