giovedì 5 giugno 2014

POESIA = RAFFAELE PIAZZA

"Giugno 2014 di Alessia"-
*
Le spighe nel sole per la
maturazione della vita,
ragazza Alessia in limine
con delle vacanze la partenza.

E il luogo sarà Capri, l’azzurra
isola della stessa tinta dei suoi
occhi di ninfa urbana captata
dall’amore di Giovanni.

Le sacre piante, il mirto,
l’eucalipto, il ciclamino

gigante ad accendere i sensi
incantati di Alessia nelle
soste alla panetterie e alle
farmacie per le guarigioni
ad ogni passo.

Sul piano della vita ansia
stellante di felicità per Alessia
rosa vestita per le gioie da prendere
per mano affilata e nel diario

il sogno più dolce del verdeggiare
del giardino segreto.
*

"Paesaggio irritator di Alessia"-


Delta fiorevole di gioia
a scendere nell’anima
di Alessia, il cielo a captare
un’altra estate e Giovanni
non la lascia. Paesaggio
iridato di ragazza Alessia
negli occhi azzurri e
il biondo dei capelli
(avvenire di felicità duale).
Camera 8 all’Albergo
degli angeli a fare l’amore.
Ora è la vita in versi.
Piacere creato da dio
a pervaderla, poi l’orgasmo.
Nuda dice Alessia: me lo
scrivi sul diario che non
mi lasci?
Alessia in gemmante ansia
prende una penna
e gliela dona.
**
"Alessia e lo specchio dell’anima"-

Come acque di lago
specchio frontale per
Alessia nello spogliatoio
dell’anima dopo
aver nuotato nella conca
di piscina.
Il volto ovale di madonna
barocca, il grano
dei capelli, l’azzurro
degli occhi di ragazza.
Alessia nel pensare
al sogno più dolce
(l’angelo le diceva
Giovanni non ti lascia).
Si fa una doccia Alessia,
rinasce da altre acque
nel brivido serale.
Esce dal Circolo Sportivo,
entra nel nero
dell’auto di Giovanni.

**
"Alessia e il lago della pace"

Sera di plenilunio su della pace
il lago in scansione elementare
di increspature d’acque di giugno
di spighe iridescenti in magico
stupore vegetale. A poco a poco
regola incantesimo di luce di
liquido lustrale ad accadere il tempo
della fabula, ragazza Alessia allo
specchio con la pace dell’anima
di vetro dentro al corpo di ragazza
minuto e flessuoso in chiare onde
a leggere nelle acque come sul fondo
di una tazza il messaggio di Giovanni:
non ti lascio.
**

"Alessia verso luglio 2014"

Vestita di cielo corre Alessia
scalza sulla pista della spiaggia
nel giocare alla California.
L’ora non ha senso, il luogo
è Napoli, l’anno il 2014.
Nell’albereto accanto ha fatto
l’amore con Giovanni due anni
fa. Incantesimo (parla il gabbiano
nel suo volo e dice:
non ti lascia e fai attenzione
a non restare incinta).
Ascolta attenta Alessia nell’
entrare nel mare, acque
salate a fecondarla di freschezza.
Gioia immensa di ragazza
Alessia in limine alla vita nuova,
la gioia da toccare e il cellulare
della voce di Giovanni.
*

"Rovente luglio di Alessia"


Sera rovente di luglio
nell’anima e nel corpo
di Alessia rosa vestita
per la vita e tutti i desideri
(un amplesso con Giovanni,
la promozione, un fiore
di bambino tra tre anni
e che l’amato non la lasci
mai, una casa anche
in fitto per tre, un giardino
segreto che sfiori la
perfezione, un conto in banca,
e che abbia il coraggio
di spogliarsi).

Sera di limbo di luglio
Inoltrato, corse segrete
lungo le alberate della
mente a perdifiato,
il giorno della festa
come una chimera
e la felicità nella tasca
nella foglia.

**
"Alessia e la marea infinita"

Sera di luna piena sulle cose
del mare, ragazza Alessia al
colmo della grazia, abbronzata
in bikini rosa ad attendere
la marea che sale e andrà
ad accendere un cero sul bordo
del Mediterraneo (tanto
Giovanni non mi lascia).
Fiorevole atmosfera.
Altri sono usciti lungo la scia
dei lampioni del lungomare,
la villa adiacente regola
fermate di freschezza. A poco
a poco viene pioggia di
battesimo dal cielo
a suggellare un amore
il coro delle vergini nel
pensiero ad intonare
l’alleluia per la vita che
resta. Attimi rosapesca
a inanellare pensieri
di vittoria.
E’ felice Alessia.
**


"Alessia e la luna rossa"

Sera evanescente nell’intessersi
del cielo le ali con una conca
di tramonto a entrare negli occhi
di ragazza Alessia, sull’anima
a fotografarsi. Nuvole grandiose
in chiara terrena armonia
in forma di pesci e di cavalli
per risalire fino alle abetaie
della giovinezza. Luna rossa
osserva Alessia nell’interanimarsi
al polito sembiante e ci sarà
raccolto. Navigano le vele
nel candore su di Napoli
il golfo osservato da una terrazza
sulle cose di sempre al quinto
piano la linea azzurra nella camera
della mente di Alessia a separare
bene e male, cielo e terra.
*

"Alessia e la ripetizione"

Scende sorgiva Alessia,
fiorevole condominiale
giardino a entrarle nell’
anima con i bambini
in fiore e di colore le
baby-sitter nell’aria
che nella sera di ieri
che non torna sembrava
selenica agli occhi
di ragazza Alessia
protesa la vita ad
abbracciare i luoghi dove era
già venuta a cogliere il lume
oltre le cose del tempo
di vitrea preghiera
nell’affacciarsi alle
di Napoli cose campite
in esatta sequenza,
la montuosità azzurrina
e il sembiante
delle case popolari.
*

"Alessia e il fresco giardino"

Limiti di molti verdi coltivati
con pazienza dall’agrimensore
felice per la gioia di ragazza
Alessia nell’uscire intatta dalla
nebbia tra i tanti desideri di
partenze per diverse villeggiature
con Giovanni (tanto non la lascia).
Si ricompone il sembiante
della gioia dell’anima-specchio
di Alessia per resistere nel
condominiale giardino,
dove un bambino gioca
la partita della vita con la madre
ai lieti colli dell’esistere.
Un’altra storia: quanti verdi
ci sono nel giardino (filodendro,
eucalipto, roseto), e tutto appare
nuovo oltre lo sguardo a ovest
delle cose. Felicità chiede
a Giovanni Alessia interanimata
al prato della stasi a poco
a poco viene la sorgente per
le piante e di Alessia la sete
nel ricomporsi della stagione
se non è esistere nuotando..
**

"Alessia dopo l’amore"

Ansia stellante di Alessia
dopo l’amore sudata (e se
sono rimasta incinta come
Veronica?). Occhi negli
occhi con Giovanni per
trarre sicurezza, il suo azzurro
nel nero di lui. Polito
sembiante di notte di cobalto
a stendere la tinta spessa
pari a tetto infinito sulle
cose di ragazza Alessia
in sfolgorio di luci
tra le edere e le rose
il vino bevuto a poco
a poco a scendere nelle
vene e nelle cellule
dell’anima di Alessia
(tanto non mi lascia)
in mistico candore del
pane nella bocca da
ingoiare per scaramanzia.
**

"Alessia e l’alba rosa"

Visore di cielo ad agglutinarsi
le ombre con il paesaggio
sotteso a rinascita di ragazza
Alessia nel destarsi con il
sogno tra le mani affilate
per ferite detergere del male.
Telefono rosso a squillare
e illuminarsi nella disadorna
mattinata a bere aria Alessia,
respirare e rispondere e sentire
ti amo dalla bocca di Giovanni.
Fabula estiva e l’interrogazione
di latino è andata bene
(le hanno chiesto l’Eneide
di Virgilio).

Felice la fragola assapora Alessia
sembiante d’alba rosa
per voltare pagina.
*
Raffaele Piazza

1 Commenti:

Alle 6 giugno 2014 alle ore 12:54 , Blogger norise ha detto...

Di Alessia è questa "la vita in versi". Il suo giardino segreto, dove galoppano le sue ansie, in una richiesta assillante di rassicurazione dell'amore corrisposto.
La duttilità dei versi e le immagini accattivanti fanno da sfondo alle emozioni.

 

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