martedì 9 giugno 2026

POESIA = ANTONIO SPAGNUOLO

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“Lunghe frequenze”
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Come una macchia d’olio bollente
giaccio lungo la strada silenziosa,
casella fra le stoppie ingiallite e un capoverso.
Madre terra respira sotto i passi, fragile come vetro all’alba,
e nel suo abbraccio verde racconta sogni,
trema nella preghiera silenziosa, per raccontare una storia antica di rinunce,
ascoltando distratti le ingiurie del demonio,
scambiando gli strappi della nostra età.
Quando richiamo il tuo nome
nelle crepe del suolo cresce la bellezza,
tra pietre stanche, o segni ostinati di speranza.
Camminammo veloci ignari delle corrosioni,
tra le semplici tempeste delle ore
pronte a segnare il dorso delle mani,
i raggi del sole cadente,
il canto delle allodole ingannatrici,
senza chinare il capo, modellando il pudore.
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ANTONIO SPAGNUOLO

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