venerdì 25 settembre 2026

SEGNALAZIONI = FESTIVAL LIBRO MADRID

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Madrid, una pagina scritta insieme
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Partecipare al Festival del Libro di Madrid è, per chi ama la letteratura, molto più che prendere parte a un evento culturale. È entrare in uno spazio in cui le parole si incontrano, si riconoscono e diventano ponti tra persone, sensibilità e mondi diversi. Ed ecco che Madrid, con la sua anima vibrante e cosmopolita, accoglie scrittori, poeti e uomini e donne di cultura, accomunati dalla passione per il libro e per quella parola che ancora oggi sa emozionare, interrogare e lasciare tracce profonde.
In questa prestigiosa cornice ho avuto il piacere di essere presente come autrice con il mio libro "Il cappello a fiori – Appointment in Samarra", (Leonida Editrice 2026), portando con me una parte del mio mondo letterario, fatto di parole, memoria, poesia e narrazione.
Sono particolarmente lieta di condividere questa esperienza insieme a tanti autori: Vittorio Melini, Angelo Ianniello, Lydia R. Ianniello, Stefania Melini, Andrea Ansevini, Giuseppe Felago, Milena Bonvissuto, Anna Maria Veit, Mari Bolzano, Giovanni Pagiuca, Margherita Bonfilio, Ylenia Paladino, Giuseppe D'Andrea, Patrizia Raspa, Loris Babbini, Maria Catena Sansone, Rosalia Ferreri, Alex Hunter, Thea Vinci, Angela Caputo, Gemma Messori, Anna Rita Bianconi, Cristoforo De Vivo e Annamaria Gallo.
Ventisei sensibilità differenti, percorsi diversi che si incontrano sotto il segno comune della cultura e della scrittura. Annesso al Festival si è svolto anche “La Città della Letteratura”, il Premio Letterario al quale personalmente non ho partecipato, ma del quale desidero comunicare con piacere i risultati, rendendo omaggio agli autori premiati e a tutti coloro che hanno ricevuto una menzione.
Nella Sezione Poesia, il primo classificato è stato Francesco Fiore con Infanzia perduta, seguito da Angelo Ianniello con Luce che brucia e da Andrea Ansevini con Dentro l'anima mia.
Il Premio Miglior Poesia è stato inoltre assegnato ad Andrea Ansevini per Dentro l'anima mia, mentre il Premio Libri è andato a Francesco Fiore per Infanzia perduta.
Tra le Menzioni d'Onore della poesia figurano Annarita Di Paolo, Carolina De Filippis, Brice Grudina, Sara Brillante, Cinzia Panuccio, Sabrina Zonno e Antonia Flavio. Le Menzioni Speciali hanno riconosciuto, tra gli altri, i lavori di Simona Pruiti, Sandra De Felice, Francesco Lo Galbo, Tommaso Arcella, Cristoforo De Vivo, Arnaldo Citterio, Francesco Enas, Davide Rocco Colocrai, Cesare D'Ambrosio, Patrizia Splendiani, Vittorio Melini, Michela Minini, Angela Caputo, Loris Babbini, Massimo Zecca e Irene Ferraro. Nella Sezione Racconti, il primo classificato è stato Maria Catena Sansone con Il suono delle cose perdute, il secondo Giovanni Pagiuca con Lettera d'autunno e il terzo Anna Valente con L'equilibrista. Tra le Menzioni d'Onore della sezione racconti troviamo Ylenia Paladino, Marco Leonardi, Anna Lisa Catalano, Orietta Bosch, Giuseppe D'Andrea e Gemma Messori.
Le Menzioni Speciali sono state attribuite a Gaetano Appeso, Daisy Chaussette, Rosalia Ferreri, Milena Bonvissuto, Carla Barbera, Silvia Ruggero, Manuela Rotili, Giuseppe Felago e Alessio Romanini.
Un riconoscimento particolare è andato anche a Marco Leonardi per il Premio Miglior Stile, con Odisseo, tra Dante e Omero.
Desidero rivolgere le mie congratulazioni a tutti gli autori premiati e menzionati, perché ogni pagina scritta con autenticità merita ascolto e ogni voce letteraria contribuisce ad arricchire quel grande dialogo che chiamiamo cultura.
Da docente di lettere, poetessa e scrittrice, sento ancora più forte il valore di questi momenti di condivisione.
La letteratura vive quando esce dalle pagine e diventa dialogo, confronto, amicizia, memoria.
E Madrid, in questa occasione, è diventata una città della parola: un luogo nel quale voci diverse hanno potuto incontrarsi senza perdere la propria unicità.
Un pensiero particolare e un sincero ringraziamento desidero rivolgerlo a Silvia Carol, organizzatrice dell'evento, per l'impegno, la sensibilità e la cura con cui ha reso possibile questo importante appuntamento. A lei va la mia gratitudine per aver creato un'occasione capace di riunire tanti autori e di offrire alla cultura uno spazio di incontro e di bellezza.
Porterò con me il ricordo di queste giornate, consapevole che ogni incontro letterario lascia qualcosa: una parola, uno sguardo, un'emozione, forse persino l'inizio di una nuova pagina.
Perché i libri, quando sono autentici, non finiscono mai davvero.
Continuano a viaggiare.
E questa volta, insieme con noi, sono arrivati fino a Madrid.
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VALERIA SEROFILLI

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