giovedì 31 gennaio 2013

POESIA = VALERIA SEROFILLI

ORA CHE L’AFA

Ora che l’afa
non cessa il suo morso lento/ ma vorace
ti porterei con me, a toglierti un po’ di smog
di quel catrame trasparente/ sedimento
della vita di sempre

Ti porterei alle Canarie
a ritrovare/ il volo
di quei freschi baci selvatici
Alle Sechelles, ad annegare i pensieri
di te /di me

Mentre qui/ solo l’eco delle foreste
oasi fittizie di un artificiale ferragosto

O non è forse/ il solo
restare qui/ abbracciati
mare monte lago
semplicemente noi
la nostra estate?

**
LETTERA A MIO PADRE
(A PIU’ SERENI CIELI)

Ora che più manchi/ più non manchi
e la tua memoria a quest’ora
s’intride di luce

Anche qui, tra la folla/ intossicata di vita
vocii richiami applausi
mi tieni compagnia
Più presente di quando/ al mattino
ti alzavi già stanco e soffermavi
la mente/ prima d’iniziare il giorno
Chissà com’è ora il tuo giorno
che non sia un’andata senza ritorno
un sonno privo di risveglio
Qui nell’aria una strana dolcezza
e non è certo tutto quel che resta
e mentre il calmo lago continua a incorniciare Barcis
ho in me il tuo abbraccio/ astratto, ma non per questo meno caldo
Sei tu che più non soffri/ caro
o il ricordo di te/ a rifiorirmi dentro
senza addio?
Ora che ti so quieto/ adagiato sulla parte di me
che t’appartiene
ritorno bambina, fresca e fragile
a scrivere “padre mio, ti voglio bene”.
**
LA SVEGLIA
C’è un tempo per ogni cosa

Questa è l’ora / in cui il cuore si riposa
e , ape golosa / mi poso sul tuo petto
come su rosa
A spina controvento rispondo
“ niente in confronto / alla bufera di ogni giorno”

Per ogni cosa c’è un tempo

Questa è l’ora / in cui il cuore si riposa
e inalo il tuo profumo
come rosa

Aspetti pure tutto il resto:
i piatti da lavare
il pavimento

Finché la sveglia non ci sottragga
a ciò che induca al sonno
ed alla mente il sogno,
il giardino sia quello delle Esperidi!

**
VALERIA SEROFILLI

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