domenica 6 marzo 2016

POESIA = RAFFAELE PIAZZA

"Alessia e la grazia"

Attimi, salita verticale del
pensiero di Alessia alla gioia,
tramite gli occhi per toccare
campita per scaramanzia nel
cielo la luna, ostia di platino.
S’intesse e s’inalvea con l’
infinito il ciclo della mente
di Alessia nel trasmigrare
nelle galassie ed è la grazia
gratis data da Dio che la
ama. Poi torna nella cameretta
Alessia. Il letto domestico
con l’odore del seme di
Giovanni (ieri ha fatto l’amore
per la prima volta).
Spera Alessia che telefoni
il fidanzato, che escano stasera
e non la lasci con tutte
le sue forze di non vergine.
*
"Alessia e la scommessa"

Va Alessia a bere di sorgente
di marzo il fresco per l’anima
da rigenerare dopo le corse al
Parco Virgiliano. Adolescenza
ad ogni passo, ogni fibra di ragazza
a ricomporsi. E piove su Alessia
dal cielo acqua a condensarsi in
rigagnoli amniotici nell’iridarsi
della storia della scommessa con
Veronica. (Ti regalo un bracciale
d’argento se non mi lascia).
Negli occhi dell’amica legge
gioia Alessia, sicurezza e monta
sul bianco del cavallo.
*

"Alessia commessa"

Alessia nella luna del negozio
di cosmetici tra lucidalabbra,
mascara e ombretti da vendere
a donne senza tempo. Fiorevole
mestiere (ha fatto amicizia
con le altre e si sono fatte confidenze).
Guadagna Alessia € 1000 al mese
e in più gli straordinari.
E’ brava Alessia e gentile e la
proprietaria le ha regalato
un rossetto rosa fuxia (andrà
la tinta sulle lebbra di Giovanni,
così ha deciso Alessia).
*
"Alessia cameriera di bar"

Lavoro di sudore per Alessia
per € 700 al mese più le fiorevoli
mance con i sorrisi dalle coppie,
chi è solo al tavolino o i lieti
gruppi nell’ameno conversare.
Una divisa rosa fragola hanno
dato i proprietari ad Alessia,
Giovanni l’ha vista e per scherzo
dell’affetto ad Alessia un caffè
a chiesto. Ha sorriso Alessia,
ansia nell’anima di diciotto
grammi e l’amato ha servito.
Lui le ha detto che il turno
finito la porterà a fare l’amore.

Ha fretta Alessia
e uno specchio cerca.
*

"Alessia tocca la luna piena"

Sera dopo il novilunio, tocca
Alessia di luna piena il freddo,
sogno a occhi aperti, (fai che
non mi lasci). Chiarore vegetale
dei pini gli aghi al Parco Virgiliano,
pensa Alessia al prossimo letto,
incanto duale della primavera
senza fare figli. Il gabbiano
irradiato dalla luce selenica urla
attenzione!!!
*

"Alessia tocca la solitudine"

Appartamento di Alessia
sedicenne, dei genitori dono,
camera da letto, soggiorno
e cucina, nell’abitarlo
da sola ragazza Alessia
se Giovanni è partito
per lavoro. Nuda sotto
il piumone nel gennaio
del nevaio h. 3.00 della
notte dei sogni, sveglia
Alessia, una corsa a cavallo
ad occhi aperti nella
camera della mente.
Ore 3.10 squilla il telefono
sul filo del comodino,
sa che è l’amato nel
trasfigurarsi a una di luna
luce esterna nell’anima
a entrare. (Tornerò domani
e faremo l’amore).
Gioisce Alessia e tocca
la solitudine.
*

"Alessia si meraviglia"

Attimo tra marzo e verde
d’aprile nel rigo del
pensiero per Alessia
nel toccare nuvole con
la forza degli occhi, l’
azzurro a interanimarsi
con del cielo la tinta
a poco a poco nell’
abbeverarsi alla sorgente
della fragola, Alessia,
infinita meraviglia.
Dio a venirle in soccorso
prima di accendere le
stelle e di luna il dischetto.
Le dice: Giovanni non
ti lascerà. stupore di
ragazza Alessia. Dietro
il vetro della portineria
vede l’amato e trasale.
*

"Alessia supera l’esame"

Stellante di Alessia ansia
prima di Italiano uno nel
quadriportico: ingresso
fiorevole con il prato
dei corvi e il papiro centrale
nella vasca. Splendida visione,
pensa Alessia rosavestita
per l’esame (dicono che
la tinta porta bene).
Sale le scale, corridoio
bianco asettico e poi nell’
aula M per la prova.
La guarda il professore
nel sorridere: mi parli
del Canzoniere di Petrarca.
Entra Alessia in chiare fredde
e dolci acque nella camera
della mente azzurra e dice
cose intelligenti. Poi
su Dante la domanda.
Tutto ok. Trenta e lode,
signorina! Ride Alessia
come una donna e pensa
a Giovanni.
*
RAFFAELE PIAZZA

1 Commenti:

Alle 6 marzo 2016 alle ore 12:26 , Blogger norise ha detto...

Molto bello l'incipit. Toccare la luna e trasmigrare nel cosmo è il sogno di tanti nell'età del sogno, la giovinezza.
La fanciulla si affida alla grazia -gratuita- di Dio.
Snello e accattivante il serpeggiare dei versi.

 

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