SEGNALAZIONE VOLUMI = ENZA ALFANO
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*//*Enza Alfano: "LE SIBILLE" ed. Solferino -2025 – pag.192 - €17,00
Con una scrittura brillantemente fremente, che mette in luce tutte le capacità creative suggerite da un bagaglio culturale di notevole spessore, Enza Alfano ricama una storia che affonda tenacemente le sue radici negli specchi custoditi nel nostro sub conscio e che evocano con immediatezza le corrispondenze e le dinamiche, gli sconfinamenti di qualche impulso incontrollato che tenta di esplodere nelle vicissitudini dell’elegiaco.
Costanza, inquieta personalità, è una scrittrice alla ricerca del romanzo perfetto, sua figlia Emma al contrario cerca di condurre una vita normale, appassionata lettrice di molteplici romanzi. La prima desidera ardentemente di riuscire a scrivere il romanzo perfetto, per non essere dimenticata, ma l'equilibrio nel rapporto tra le due viene meno quando la madre tenta il suicidio dopo aver lasciato una lettera di addio alla figlia; quest'ultima, per cercare di trovare un senso al suo gesto e a quelle possibili risposte a tante domande che la accompagnano, si troverà a sfogliare un libro di Sibilla Aleramo regalatole proprio dalla madre e a cercare tra quelle pagine e in quella storia la chiave del loro rapporto.
“Due storie, quella della scrittrice Sibilla Aleramo e quella di Costanza, due percorsi apparentemente paralleli ma con diversi punti in comune al punto da arrivare spesso a sovrapporsi, due vicende di grande umanità, fatte di ingiustizie, amori malati e determinazione di donne che non si piegano alle convenzioni ma perseguono i propri obiettivi sfidando il sistema. Un romanzo in parte storico e in parte di formazione, dove grazie ai riferimenti biografici a una grande scrittrice Costanza ed Emma possono ritrovarsi e ricostruire il loro rapporto frammento dopo frammento”.
L’aver vissuto in tempi diversi incide in maniera notevole nelle manifestazioni emotive dei due personaggi, che al sopravvenire di quel famoso destino che ci perseguita manifestano i propri sentimenti in maniera del tutto coinvolgente. Le ambizioni di Emma verso una vita normale, con una famiglia semplice senza ambizioni artistiche si scontrano con il monumentale scoglio di una madre ferma nelle sue determinazioni.
Costanza tenta il suicidio, lasciando un biglietto con su scritto “Perdonami se puoi”, parole che mettono in crisi profonda Emma che rischia di perdersi nel gorgo dei sensi di colpa e cerca disperatamente di rielaborare gli accadimenti della propria vita, ricomponendo frammenti riannodando frasi, segnando immagini icastiche della contemplazione.
Attraverso letture, scontri, ammiccamenti, riflessioni, appagamenti, e in principal modo per la scrittura di Sibilla Aleramo, che sembra essere un presagio e una richiesta di aiuto, le due donne riannodano i fili delle proprie esistenze, scoprendo che nella vita il peso delle pulsioni può capovolgere i ruoli, confermando a pieno che si può sempre lottare contro ogni male.
Sofferenza ed espiazione sono in perfetto equilibrio capaci di reagire senza ricorrere ad interventi soprannaturali.
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ANTONIO SPAGNUOLO
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