lunedì 5 gennaio 2026

POESIA = ANTONIO SPAGNUOLO

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“Cenere”
Sento perfettamente il rigore della morte che mi blocca;
chimicamente innamorato abbandono le energie
giorno per giorno anche sognando.
Lo so!
Non potrò vedere la mia carne disfarsi lentamente
e non potrò contare le ossa levigate, segretamente,
supplicando un tortuoso legame alle giunture
nel dondolante rintocco degli squilli.
Tutto è sospeso nel simbolo bruciato
dal solito verso indescrivibile.
Quel poeta che mi punzecchia contro
trascinando a ritroso la piaga infetta dell’invidia
stupirà nel vedere la mia ultima sfera
con i nastri di porpora avvolta nell’eterno.
*
ANTONIO SPAGNUOLO

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