POESIA = ORIETTA MOSCHITTI CHISARI
*****
*****
"Semina"
La bolgia del giorno a sera si dilegua
in questo regno di fatue falsità,
spazia intorno il silenzio e sa di tregua,
profonda verità ora ti vedo,
hai all’opposto un'altra verità.
La ragione mia, quella degli altri
hanno arso a fuoco questi campi,
è tempo di giudizio e di ragione
sulle povere ossa dei perdenti,
esse biancheggiano senza più scintilla,
tra schegge d'armi, tizzoni ardenti
e una primula che muta, al vento oscilla.
Su queste zolle pell’aspra lotta apparse
seminerò pianto, lacrime di madri
e rime feconde qua e là sparse.
=====================
"Scivolano via i poeti"
Scivolano via così, in silenziosa grazia
a passi lievi senza far rumore,
lasciano a terra lo stridìo e 'l dolore,
il capo reclinato a colazione.
Disvela l'invisibile un luogo di magìa,
ove vérdica l'estro e a dismisura spazia.
Al poeta che va, un altro resta
spigola qua e là il testimone,
salva parole annegate nel caffè
nero, amaro, corretto con il miele,
saranno verso in un sonetto,
melodioso refrain d’una canzone,
zucchero filato quando la vita è fiele.
Per uno sugli altari, mille dimenticati,
derisi, sbeffeggiati e tutti, proprio tutti
tribolati.
**
ORIETTA MOSCHITTI CHISARI
0 Commenti:
Posta un commento
Iscriviti a Commenti sul post [Atom]
<< Home page