POESIA = MARIA TERESA COPPOLA
********************************
"Mancare"
-
Nel tuo mancarmi
infinito restante
ancora m' assale
finitezza infinita
che sa solo sostare
nel punto cieco dove
più immenso appari,
familiare, troppo amato
a un fremito d'anima
dal mio -per te- ritrovarmi.
****
"Ottobre"
-
Non è mare di foglie né tappeto.
È fine silenziosa
centellinata e dolce
come canto sotto voce
ti accompagna nel sonno.
E ci puoi stare.
Resistenze e riserve si sciolgono.
Scivola di seta il sipario, non pesa
e senza parole, finalmente
senza ansia di senso
lontano ti asseconda a in- finire.
****
"La gente della poesia"
-
Sogni a prova di tempo
- non contar mai quel che si perde-
volti sospesi, solo alfabeti
mai soluzioni concrete
alla farsa di vivere
un estraneo cammino
inventato da altri.
La gente della poesia è uva
che tra le foglie si nasconde
dove pampini lancia
la vite-vita nel vuoto.
Tatuatori dello spirito
in cassa integrazione
trascorrono strade senza angoli
tagliate da luce fredda
che umida tristezza distilla
e non risponde.
Nemmeno un alchimista passa
a tramutare veleno in medicina.
*
MARIA TERESA COPPOLA



0 Commenti:
Posta un commento
Iscriviti a Commenti sul post [Atom]
<< Home page