POESIA = ALFONSO CELESTINO
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"Dal silenzio del primo verso"
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Gli alberi dormono sotto le stelle
camminano sulle pareti
impronte mutevoli.
Sulla scrivania
giace una pagina bianca
colma di possibilità.
Fa rumore lo sguardo
popolato da vibrazioni,
le dita cercano l’inchiostro
e la seta calda del dialogo,
custode eloquente
di un’apparente assenza.
Viatico gioco è l’ascolto di sé stessi,
una ricerca che spodesta l’inerzia,
fa emergere il vuoto sonoro del primo verso,
presenza titubante di un atteso pensiero.
In quel secondo infinito,
in cui tutto trattiene il fiato,
si specchia l’uomo taciturno
nella promessa di un nuovo inizio:
la voce interiore…
il mormorio delle foglie…
la vita su questa terra.
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"Nuovi gesti"
Ascolta:
non ti parlo di eternità,
ma di cerchi che si chiudono,
di cicli che ritornano.
Siamo tutti semicerchi
che si completano solo con un abbraccio.
Metti in evidenza tutto ciò che ti appartiene.
La primavera è nei tuoi nuovi gesti,
la capacità di meravigliarsi:
davanti a te stessa.
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"Un altro momento ancora"
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Hai costruito una piccola
colonna di sassi
di fronte al mare,
così da poter vedere
come si può stare
in equilibrio
davanti all'infinito.
Dolce e gentile
è il movimento delle tue mani,
pazienti (r)esistono
un altro momento ancora.
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ALFONSO CELESTINO








