giovedì 26 novembre 2020

NOTA DI LETTURA = ALESSIA


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ALESSIA di Raffaele Piazza
Una nota di lettura di Carla Malerba.
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I versi di Raffaele Piazza presentano un andamento narrativo molto coinvolgente che si avvale di un linguaggio poetico misto di luce e quotidianità, di forte fusione con la natura e con la bellezza del paesaggio (l’alba, il mare, le isole del Golfo di Napoli) in cui si avverte la tensione “di essere in due oltre i confini delle cose”. La protagonista di questo poema, Alessia, risiede nell’anima del poeta e nelle sue immagini: “Passano i giorni disadorni/ pari a polvere d’argento/ a posarsi sulla tela lavorata/ da Alessia nell’ansia serale”. Le immagini si susseguono, limpide nelle descrizioni del vissuto di Alessia – “che con carta e forbici ritaglia la vita” - e talvolta sognanti nei ricorsi alle analogie che perseguono accostamenti e similitudini di effetto (Alessia ricorda l’acqua al poeta che la descrive) Piazza fa un elogio alla donna nella figura del suo personaggio, ma soprattutto esalta la gentilezza in atmosfera quasi stilnovistica. Le sue parole, che tante donne non hanno mai avuto, scaldano il cuore. Nei luoghi dove Alessia fa da sfondo e dà risalto-bellezza su bellezza- a luoghi come Capri, Ischia, Assisi, Salisburgo, si avverte una nota sospesa, una felicità incontenibile, una armonia totalizzante. Nei versi si snodano gli anni e la parola ampia e descrittiva segue un percorso luminoso e mutevole dove la giovane “dal volto di medievale Madonna” o di moderna Beatrice percorre le strade della sua giovinezza e racconta di giardini segreti, di fioriture smaglianti e delle sue felicità amorose con Giovanni. Raffaele Piazza riesce a cogliere questa tersa armonia e a trasmettercela in un viaggio che si compie attraverso i moti del cuore in un poema lirico che culmina nella poesia “Alessia e le gocce del mare” dove la protagonista si chiede di quante gocce sarà fatto il Mediterraneo. Attualissima dunque la poesia di Piazza che riesce a conciliare bellezza del reale e sogno, amore, elogio alla donna: cose di cui tutti oggi sentiamo la necessità.
Carla Malerba ****

mercoledì 25 novembre 2020

POESIA = BERNARDO ROSSI


***"Memorie"***
Irpinia terra mia, sento
ancora in me il boato
della sofferenza dopo
quarant'anni: un fiore
per ogni caduto
nell'autunno in cui uomini
furono secche foglie.
-- 23/11/1980
*
Bernardo Rossi

martedì 24 novembre 2020

POESIA = RAFFAELE PIAZZA


***Incontro con Gabriella***
Salerno nella soavità mi accoglie
nella farfalla del tuo sorriso
e cerco il bacio. Attimo della vita
che si ferma con te mediterranea
corvina nei capelli e mi doni
un amuleto prezioso
più della notte dei tuoi occhi
infinita Gabriella come le nostre
sul lungomare risate
e le recuperate scialuppe
di un naufragio che finisce bene
dopo il mare la tua casa
a entrarvi e entrare in te
senza fare figli.
*
Raffaele Piazza----

domenica 22 novembre 2020

POESIA = ENZA BERARDONE


***LAMENTO DI UNA MADRE***
Spettava a me
chiudere la partita
e andare via,
invece sono qui
a trascinare gli anni,
a misurare il buio,
a cibare il dolore.
Spettava a me
rompere gli argini
per giungere al mare.
Spettava a me
tenerti per mano,
darti ancora vita.
***
***CREPUSCOLO***
Tra gli abeti
e flebili suoni
del crepuscolo,
l’ aria ha smesso
di vaneggiare.
Ha già spezzato
il tempo ogni sogno.
Aspetto la segreta sorte
e il canto nuovo delle cicale.
***
***ALTROVE***
Sono altrove soltanto
con me stessa, affamata
di futuro e bellezza,
riempio crepe del mio tempo,
aggiusto guasti di un
maldestro presente,
apro finestre,
accumulo ombre e paure,
sbrano emozioni.
Oggi ho molte battaglie
da vincere, rimpianti
da abbandonare.
Lasciatemi piangere
per tutto ciò che
non sono riuscita
a trattenere, a proteggere.
Datemi mille anni
ancora di respiri,
il vento che sa di
polline e miele,
la voce flebile dei venditori
di sogni, gli odori
dell’ inverno della
mia terra.
La vita inciampa
nei recinti delle
nostre misere esistenze,
scava la mia anima,
fiacca la mia carne,
abbandona tutti e va
ad insidiare nuove primavere.
sono altrove soltanto
con me stessa,
a cercare il meglio
degli uomini,
il meglio di me.
***
ENZA BERARDONE
***
---Enza Berardone, Lucana, insegna lettere in un istituto tecnico. Laureata alla Federico II di Napoli, con una tesi in letteratura contemporanea su Raffaele Carrieri. La sua prima silloge, curata e voluta fortemente dal Prof Francesco D' Episcopo, sarà pubblicata fra un mese.

sabato 21 novembre 2020

PREMIO DI POESIA = ASTROLABIO


ASTROLABIOCULTURA Concorso Letterario “Astrolabio 2020”--LA RESILIENZA
Premio Internazionale di Poesia e Microracconti--(9a Edizione del Terzo Millennio
dedicato alla memoria di Giorgio Bárberi Squarotti e Renata Giambene
presieduto e diretto da Valeria Serofilli--- fondatrice di AstrolabioCultura
Bando di Concorso
AstrolabioCultura, in collaborazione con Ibiskos Ulivieri, Editrice di Empoli, con il Gruppo Internazionale di Lettura (Presidente fondatrice Renata Giambene), con la Libera Accademia Galileo Galilei di Pisa e con il patrocinio della Provincia di Pisa, istituisce la nona Edizione del Concorso Letterario Astrolabio allo scopo di promuovere la parola poetica e il componimento di fantasia e al fine di evidenziare nel panorama letterario attuale opere di autori degne di attenzione. Oltre alle “classiche” quattro sezioni a tema libero, a cui si concorre con le modalità qui sotto specificate, gli autori potranno inviare lavori ispirati al tema “la resilienza” (argomento di stringente attualità che si è deciso di ricordare quest’anno in qualità di “titolo aggiuntivo” del Premio). Le autrici e gli autori che intendono concorrere a questa sezione dovranno specificarlo all’atto dell’invio dei loro componimenti.
SEZIONI A TEMA LIBERO
Prima sezione:
Volume edito di poesia per un’opera in versi pubblicata a partire dal 2010. Inviare due copie del volume di poesia. Solo una delle copie dovrà recare i dati completi dell’autore, assieme ad un breve curriculum biobibliografico e ad un indirizzo di posta elettronica.
Seconda sezione:
Silloge inedita (minimo 10 poesie - massimo 20) in due copie. Soltanto una delle copie dovrà recare il nome e l'indirizzo completo, comprensivo di indirizzo di posta elettronica dell’autore. È gradito un breve curriculum da allegare in busta chiusa.
Terza sezione
Poesia singola a tema libero. Si partecipa inviando da una a tre poesie edite o inedite. È consentito inviare anche poesia già premiate in altri concorsi. Inviare le poesie in 2 copie di cui solo una dovrà recare i dati completi dell’autore, un breve curriculum e un indirizzo di posta elettronica.
Quarta sezione:
100 parole per un racconto, riservata a un microracconto edito o inedito.---- Tema: libero.---- Caratteristiche del testo: Word Times New Roman corpo 12, Lunghezza: non superiore a 100 parole.---- La sezione è aperta agli autori di età superiore a 16 anni.---- Inviare il testo in 2 copie di cui solo una dovrà recare i dati completi dell’autore, un breve curriculum e un indirizzo di posta elettronica. Per inedito s'intende opera mai apparsa in volume individuale.-----
Giuria Presidente Valeria Serofilli (Presidente fondatrice di AstrolabioCultura, poeta e critica letteraria). I Membri di Giuria saranno resi noti in sede di premiazione Comitato d’Onore
Pier Paolo Magnani (Assessore alla Cultura del comune di Pisa), Paolo Ruffilli( poeta).
Regolamento:
• Le opere concorrenti, complete di copia del versamento, scheda di iscrizione (reperibile in calce al presente bando), curriculum dell’autore e breve sinossi dell’opera, vanno spedite (evitando l’invio tramite posta raccomandata) al seguente indirizzo: Segreteria Premio Astrolabio, via Ciardi nr° 2F, 56017 Pontasserchio di San Giuliano Terme (PI) entro e non oltre il 30 aprile 2021 (farà fede il timbro postale).
Si richiede anche l’invio telematico dei testi al seguente indirizzo di posta elettronica: premioastrolabio7@gmail.com. • Per agevolare il lavoro della Giuria, si raccomanda ai concorrenti di inviare i propri lavori prima possibile, senza attendere il periodo a ridosso della scadenza. • Possono partecipare al concorso autori italiani e stranieri con elaborati dattiloscritti in lingua italiana redatti su foglio formato A4. • È ammessa la partecipazione a più sezioni versando per ciascuna sezione il relativo contributo. Gli elaborati partecipanti al Premio non saranno restituiti. Per i libri editi è prevista la cessione, a cura della Segreteria del Premio, di una copia dei testi alla Biblioteca Comunale della città di Pisa. L’esito del concorso verrà comunicato ai soli vincitori e segnalati e ai concorrenti che avranno indicato il proprio indirizzo di posta elettronica.
Per ciascuna sezione inviare € 20 per rimborso spese di segreteria, da versare in contanti in busta chiusa o tramite bonifico bancario sul seguente conto: IBAN: IT03 T 05034 14026 000000201175 intestato a Valeria Serofilli specificando nella causale “Premio Nazionale di Poesia Astrolabio 2020”. Si prega di allegare ai lavori concorrenti la scheda di partecipazione, la liberatoria e la fotocopia dell’avvenuto pagamento.
Premi:
I primi tre autori classificati in ciascuna delle Sezioni del Premio entreranno di diritto nella Collana ASTROLABIO pubblicata da Ibiskos Ulivieri Editrice . Sul volume sarà apposta la dicitura “Vincitori del Premio Astrolabio 2020 /2021”. Al primo classificato di ogni sezione verrà consegnato l’ Astrolabio simbolo della Libera Accademia Galileo Galilei, opera dell’artista Vittorio Minghetti. Sui lavori classificati al secondo posto della prima seconda e terza sezione, verrà realizzato uno storyboard con grafica a cura dall'attrice Francesca Stangoni. I concorrenti premiati, inoltre, potranno essere inseriti nel Calendario degli incontri allo storico Caffè dell’Ussero, al Relais dell’Ussero della Villa di Corliano (http://www.villadicorliano.it/)e alla libreria Blu Book di Palazzo Blu di Pisa (https://www.turismo.pisa.it/luogo/palazzo-agostini-e-caffe-dell-ussero?context=3906) curati e promossi da Valeria Serofilli. Le opere degli autori premiati o segnalati potranno essere presentate da esponenti dell’Associazione Astrolabiocultura o presso alcune scuole del comprensorio pisano. La Segreteria di AstrolabioCultura comunicherà, a seconda dell'esito dell'attuale pandemia, le disposizioni concernenti la parte conclusiva del Concorso, i cui risultati verranno resi noti i primi di giugno. I premi dovranno essere ritirati personalmente dai vincitori o in caso di impossibilità ritirati da un delegato. La partecipazione al concorso implica l’accettazione del presente regolamento. La Giuria si riserva di apportare modifiche al presente bando qualora se ne presentasse la necessità. I dati personali dei concorrenti saranno tutelati a norma della legge 675/96 sulla privacy. Alcuni degli autori delle varie sezioni, i cui testi, indipendentemente dalla classifica finale del Premio, verranno ritenuti interessanti, originali e di pregio, saranno contattati dall’editrice Ibiskos Ulivieri e riceveranno ulteriori vantaggiose proposte di pubblicazione
Per eventuali informazioni e comunicazioni rivolgersi al seguente indirizzo e-mail: premioastrolabio7@gmail.com

giovedì 19 novembre 2020

POESIA = ANTONIO SPAGNUOLO


****“Melodie”****
Le tue dita rincorrono le note della melodia,
quando il polline ha il soffice profumo della rosa
e la pelle trabocca.
Nell’attesa l’abbaglio ha l’incalzare contaminato dei minuti,
ordito nei frammenti di memorie inventate dal sogno.
Forse,
per le ombre serali ancora incerte,
il desiderio ha il segno che ci morse
d’eterna gioventù, ma ora è inganno.
Fra mille vocali sussurrate
e lo sguardo che fascinoso dilegua,
al fondo di una scena peregrina,
tu segnavi le dita al passaggio breve
della luna.
Lo spazio che mi aggancia evapora nel nulla.
*
ANTONIO SPAGNUOLO

mercoledì 18 novembre 2020

SEGNALAZIONE VOLUMI = NAZARIO PARDINI


****Nazario Pardini : “Dagli scaffali della biblioteca” – Ed. Miano – 2020 – pagg. 120 - € 12,00
Il ricamo poetico che Nazario Pardini va tessendo nell’arco di questi anni si arricchisce di un volume tutto da centellinare, per il ricco solfeggio che si eleva tra le pagine e per la personale capacità di offrire in lettura variegate pulsioni di analisi esistenziale. Il ritmo che si trova nella vertigine emotiva è un ritmo che si fa e si disfa in un magma di punti esclamativi e punti sospensivi, di soste interrogative e sussurri dialettici, talmente inquietante, vuoi per la ricerca linguistica che l’autore cerca di maneggiare vuoi per il tormentato ed accelerato complesso creativo che lo distingue, da sorprendere il lettore a ritornare con piacere ai passi già sorseggiati.
Qui le sezioni sono tre. La prima “Ricordi che pungono” intreccia diverse memorie, che dalla sorpresa di un Natale da rivivere ad occhi semichiusi si fermano al sogno del padre bambino, dalle porte consunte della casa della sua fanciullezza giungono al cinquantesimo anniversario di matrimonio del fratello, dalla stanca penna che non ha più inchiostro sufficiente ai nipoti gemelli rinchiusi nel box a giocare. Nella seconda “Dagli scaffali della biblioteca” il piacevole scorrere di incontri, proposti con la fascinosa spontaneità della sorpresa, ci accosta ai grandi come Platone e Dante, D’Annunzio e Saba, Ungaretti e Caproni, Foscolo e Montale, Aleramo e Quasimodo, in un susseguirsi di versi, quasi tutti endecasillabi, che ne fanno un dorato poemetto. Tutti i poeti che Nazario incontra hanno un cipiglio severo ed alto, pronti a raccontar di loro o ben disposti a concedere illuminazioni, nel significativo ritmo armonioso che contraddistingue le vite abbandonatesi ad un moto emotivo-psicologico.
Nell’astrarsi dalla vita ci si rende conto che tale astrazione non è né felicità, né riscatto, né tanto meno assopimento all’inerzia che dissecca le menti. La terza sezione: “Dieci poesie d’amore” infatti si matura, nella luminosità, tutto l’iter che un poeta percorre, ammaliato dal sorriso catturato con la rete da pesca o dalla fuga del tempo che accompagna la timidezza giovanile, dallo sciogliersi rapido dell’autunno alla splendida età che brillava quanto il mare.
In Pardini la scorrevolezza del dettato riporta con destrezza quelli che sono i momenti focali del raccontarsi, nella maniera equilibrata e mai evanescente, quasi come energico tentativo esplorativo per immagini di forte tensione partecipativa.
****ANTONIO SPAGNUOLO