SEGNALAZIONE VOLUMI = CARLO DI LIETO
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Carlo Di Lieto: “Leopardi segreto” – Genesi editrice 2026 – pagine 696 - € 45,00
Fresco di stampa il ponderoso volume “Leopardi segreto-la malattia, i misteri, la morte di un genio disperato e ribelle” per la firma di chi ha saputo indagare, con una sagacia veramente ammirevole, tra i documenti, le confessioni, i racconti, le stesure variate, valutazioni e disamine, intorno agli ultimi anni del grande poeta.
Carlo Di Lieto, critico letterario, allievo di Salvatore Battaglia, Francesco Orlando e Nicola Cilento, è docente di Letteratura italiana presso l’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa, e ha realizzato gran parte dei suoi interventi in chiave psicoanalitica e con indagini culturali tra scrittura e inconscio.
Anche questa meravigliosa pubblicazione è stesa in chiave esplorativa, con particolare riguardo al tessuto psicoanalitico, ove l’interazione letteratura/psicoanalisi e psicoanalisi/letteratura sviluppa, nel corso della sua elaborazione, la storia del recanatese. Esplora aspetti inediti dell’universo leopardiano, cercando di far luce sul suo “mal di vivere” e mettendo a fuoco la sua “ultrafilosofia”, della quale ben poco conoscevamo. La lettura necessita di molta flemma e di particolare attenzione. Non per difficoltà di interpretazione, bensì per il susseguirsi ininterrotto di documentazioni, di indagini, di segreti, di puntualizzazioni, di epistole, di certificati, di dichiarazioni, di testimonianze, di confessioni, di esplorazioni, che segnano una delle ricchissime forme di saggio/racconto.
I due capitoli dichiarano: “Le malattie e il mal di vivere a Napoli”, “L’ultrafilosofia dell’ultimo Leopardi”, “Ranieri e Leopardi agli Incurabili di Napoli”, “Il sentimento del nulla come cognizione del male”, “Il mistero della morte”, “Ranieri e Leopardi, destini incrociati”, “Il naufragar m’è dolce in questo mare – Leopardi e il principio del piacere”, “I nuovi credenti e l’ultima dimora”.
Così si apre un vastissimo ventaglio dai colori smaglianti e i dettati di una visione/apprensione pervasiva e devastante, che diventa talvolta furioso disordine mentale.
L’energia fluttuante che comprova il sodalizio Ranieri Leopardi sottolinea i numerosi momenti di rarefazione degli affetti e dei sentimenti, qui descritti con la penna che insegna le proiezioni.
Le pagine si susseguono con un ritmo incalzante, una rassegna che tocca momenti intimi di caldissimi tremori, avvenimenti che incidono sulla poesia e sulla memoria, pensieri che si accavallano in un ritmo che è vortice tra l’indefinito e l’informe, tra l’immaginabile e lo straniamento, tra le urgenze e le inutili attese.
In questo scenario traspare quel Leopardi “segreto” che a scuola non viene mostrato.
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ANTONIO SPAGNUOLO








