SEGNALAZIONE VOLUMI =CARMELA POLITI CENERE
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Carmela Politi Cenere: “Nel giardino segreto danzano i Sakura” - Ed. Homo scrivens – 2026 – pag. 176 – € 16,00
Scrittura piana e scorrevole con la quale l’autrice cesella personaggi ed ambienti, e con la precisione e la luminosità di chi sa ben adoperare lo scalpello.
Dai cromatici ricordi di un Giappone, vissuto con fervore, ai volteggi dei Quartieri Spagnoli di Napoli la gioventù e il matrimonio di Rosaria si avvolgono deliziosamente come “una gemma di sakura portata via dal vento di primavera”. Ed anche dopo la imprevista morte del marito il tocco magico di uno scrupoloso rigore di speranze ed energia vitale accompagnano le vicissitudini che vertiginosamente le pareti domestiche offrono alla quotidianità. Il termine giapponese sakura indica il fiore di ciliegio. Nella cultura nipponica incarna la bellezza effimera e la transitorietà della vita, poiché la sua fioritura dura solo una o due settimane.
Così le generazioni che si alternano in questo lungo racconto lasciano il loro segno anche quando le assenze possono essere momentanee. “La casa appariva silenziosa, le camere prive di sorriso, le tende non si muovevano più perché anche il vento indugiava, si tratteneva di fronte a quella intimità muta, discreta e, pensando di volarla, rimaneva sulla soglia, timoroso di varcarla.”
Puntuali gli avvenimenti si affacciano senza tregua, dalla dipartita dei genitori alle vicissitudini del Covid, e per esso l’impegno professionale di Roberto, il marito sempre caldo e affettuoso, le vaccinazioni obbligatorie dopo la scoperta del vaccino sperimentale, e ancora le difficoltà per l’improvvisa patologia proprio del dottor Roberto.
Stemperata con elegante saggezza la narrazione si avvale di un tessuto culturale di notevole spessore, e le varie e articolate notizie, tra le affermazioni dei sentimenti e l’avvilupparsi del fato, si offrono con una tecnica descrittiva di particolare perizia.
Carmela Politi Cenere con delicati e suggestivi sussurri affonda tra le difficolta del messaggio e scuce da par suo l’omogenea indivisibile costellazione psichica del multidimensionale. Una compenetrazione empatica con il dispiegamento di una filosofia di vita, tra rivelazione della realtà e magia di sintesi del sognatore. Ella cerca di plasmare, e recita una vita della protagonista “capace di costituire un monito per tutte le donne che, per la loro stabilità dovrebbero lottare senza mai arrendersi di fronte ad uno sguardo ammaliatore, sperare di un futuro di magica traboccante luce anche nei momenti bui.”
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ANTONIO SPAGNUOLO








