Poesie = Angelucci
DOVE IL LIMITE SI PERDE
Sono atomi
gangli della mia stessa carne
questi profumi
che un refolo di vento mi consegna.
Fiori di campo
erba recisa forse,
forse soltanto essenze.
Ma dentro, oltre, fino in fondo,
più in là e più sensibilmente?
Laggiù - o lassù -
dove, sfocato, il limite si perde?
Se non si può
almeno ci si provi con il cuore
ad intuire:
ci scopriremo non formati ancora
proiettati come luce nel futuro.
S’inizia a vivere
quando non c’è più nulla da capire.
(da Verticalità - Book Editore)
*
SOVVERTIMENTO
È qui
la bellezza che cerchi,
se solo la guardi
s’innalza e risplende
se canti, ti canta
se piangi, si spegne.
È qui
è il nostro riflesso fedele
nel verde,
lo specchio
che ci capovolge
nel verso corretto.
Non grida ma soffre,
non parla ma insegna.
È qui, è il principio:
la vita che nasce
e unisce le forme,
la forza, il concetto
che racchiude il segreto
che scagiona la morte
(da Il cerchio che circonda l’infinito - Book Editore)
*
MATRIOSCA
Forse il segreto
è senza un perché cantare
come adesso sta facendo il merlo
che saluta con il canto
la fine della pioggia
lo spiraglio momentaneo
dal quale, pallida,
filtra un po’ di luce.
Forse il segreto
è quello di non porsi le domande
che non possono avere una risposta
o, se ce l’hanno,
è quella che sappiamo,
che da sempre fingiamo d’ignorare.
Forse non esistono segreti
o sono così grandi
da contenersi uno dentro l’altro:
genitore-figlio, figlio-genitore
all’infinito
come un’antica, variopinta
tenera matriosca.
(da Controluce - Quaderno letterario de “Il Croco”)
*
Sandro Angelucci
Sandro Angelucci vive a Rieti dove è nato nel 1957.
Insegnante, collabora a varie riviste culturali nazionali con recensioni, note critiche e testi poetici ed è stato premiato in vari concorsi. Un suo profilo critico è inserito nel IV° Volume della “Storia della Letteratura Italiana. Il secondo Novecento” (Guido Miano Editore). Ha pubblicato le raccolte di poesia Non siamo nati ancora (2000), Il cerchio che circonda l’infinito (2005), Verticalità (2009) e, nei quaderni letterari de “Il Croco”, Appartenenza (2006) e Controluce (2009). Del suo lavoro si sono occupati importanti critici, poeti e scrittori.Etichette: angelucci

